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Step 1 - N° 40

Il Low Frequency – Il Regolatore anti-esperienze (3 parte)

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Nella lezione precedente, ti ho spiegato che il Low utilizza due principali metodi per abbassarci e tenerci ancorati alla bassa vibrazione. Il primo metodo è il nostro stesso pensiero, attraverso il Regolatore; il secondo metodo, è l’utilizzo delle persone intorno a noi, che creano situazioni e faccende che ci devono “per forza” coinvolgere, anche se in verità potrebbero fare a meno di noi e risolvere il problema anche da soli senza farci perdere tempo. Il Low Frequency utilizza il Regolatore, per sfruttare il nostro stesso pensiero contro di noi. Probabilmente ti sarà già capitato in passato, di aver vissuto un’esperienza particolare, cosiddetta paranormale, che nel momento preciso in cui è avvenuta eri consapevole che fosse qualcosa di assolutamente vero, reale, la prova che tutto questo esiste. Poi però, il giorno dopo o addirittura solo poche ore dopo, hai iniziato a dubitare dell’esperienza che ti è accaduta, iniziando a pensare che si sia trattato di immaginazione e che tu, per qualche assurda ragione, ti sia suggestionato e abbia avuto una visione distorta della realtà. Eppure, sei ben consapevole che non ci si può suggestionare dal nulla. Per esempio, potresti suggestionarti se, dopo aver passato la notte a guardare film horror, più tardi non riesci ad addormentarti perché qualunque rumore ti fa pensare che ci sia un mostro in casa. Non è possibile però pensare ad una suggestione, quando non c’è nessuna correlazione fra la tua normalissima routine di lavoro o faccende svolte come abitudine, ad una serata particolare nella quale inizi a sentirti osservato da qualcuno seppure tu sia solo in casa e, nonostante non ci sia vento e tutte le finestre siano chiuse, gli oggetti di casa iniziano a cadere e provocare forti rumori. È chiaro che in questo caso non si possa nemmeno lontanamente trattare di suggestione, perché la sensazione non è derivata dalla visione di un film horror, ma dai fatti reali che stanno accadendo in casa tua. Eppure, per qualche assurda ragione, il giorno dopo penserai di esserti suggestionato, e che in fondo sia normale che gli oggetti cadano da soli, perché “capita a tutti”. 

Il Regolatore è il mezzo che il Low utilizza per farci pensare ciò che il Low vuole che pensiamo. Il Regolatore è un sensore che appartiene al nostro cervello, che è sempre attivo ma si intensifica in precisi momenti, che funziona un po’ come il sensore del dolore: quest’ultimo infatti, fa in modo che non appena il tuo corpo sta provando un dolore, per esempio stai tenendo la mano accanto al fornello acceso, scatti l’input di reazione, ovvero che la tua mano scatta via per evitare di bruciarsi. É una reazione spontanea del nostro cervello, che in questo caso serve per salvaguardare la nostra vita. Il sensore del Regolatore funziona pressappoco allo stesso modo: non appena ti stai alzando di tonale, o stai cercando di farlo, scatta subito il meccanismo del Low, per farti ritornare ad un tonale basso, ovvero per farti riabbassare alla vibrazione del Low Frequency. Il Regolatore è il mezzo che il Low utilizza per parlare nella nostra mente con la nostra voce, con l’intento di farci credere che siamo noi a pensarla in questo modo. In sostanza è un sentore del nostro cervello che il Low Frequency utilizza per accorgersi immediatamente di quando ci stiamo alzando di vibrazione, affinché possa intervenire, dall’interno o dall’esterno, per riabbassarci subito. Dall’interno, attraverso i pensieri, i dubbi e le ossessioni, e dall’esterno, attraverso i rumori che ci distraggono, dalle persone che ci contattano o da eventi che accadono “da soli” e che ci fanno perdere un sacco di tempo. Il Low, attraverso il Regolatore, si accorge dell’alzamento del tuo tonale, dovuto ad un’esperienza accaduta, o all’idea di iniziare a praticare, per intervenire e quindi riabbassarti, o impedirti di iniziare la pratica destinata ad alzarti, in modo che questo non avvenga. Tutto ciò non deve spaventarti, perché non c’è nulla da temere, in quanto il Low non è “oscuro”, ma è un grande peso, perché se fa tutto questo per tenerti basso, significa che il tuo Risveglio è molto più importante di quanto tu creda. 

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Il Low sfrutta il Regolatore per farti dubitare delle tue e delle esperienze degli altri, facendoti credere che sia tutto suggestione, o spingendoti a sminuire queste esperienze facendole passare per meno forti di quanto lo siano state realmente. Nel frattempo, sfrutta il Regolatore per farti completamente dimenticare delle esperienze che ti sono capitate, o che ti sono state raccontate, per farti rimanere completamente ad una vibrazione Low, dormiente ed incosciente di ciò che sta accadendo nella tua vita e nella vita degli altri. Potresti avere una memoria di ferro sui ricordi definibili “normali”, ma stai pur certo che sui ricordi paranormali non sarai altrettanto capace di ricordare. Questo perché non dipende solo dalla tua memoria, ma dall’energia che hanno quei ricordi e dalla vibrazione in cui si trovano. Le esperienze paranormali sono molto più difficili da ricordare e soprattutto da mantenere come ricordi lucidi, perché il Regolatore farà in modo di lavarteli via, facendoteli ricordare a tratti e con pensiero sminuito, facendoteli passare come fossero stati sogni, o facendoteli dimenticare completamente. Il Low Frequency è una vibrazione bassa, che ti tiene ancorato alla sua stessa vibrazione. Non appena ti alzi di tonale e quindi cerchi di essere ad una vibrazione più alta di quella Low, il tuo Regolatore tenta di riabbassarti, facendoti venire in mente pensieri che hanno come unico obiettivo quello di riportarti ad una vibrazione bassa. Per esempio, attraverso la pratica stai alzando il tuo tonale al di sopra della vibrazione Low, così, per riabbassarti, ti fa venire in mente di interrompere subito la meditazione per andare a lavare i piatti, facendotela passare come un’azione urgentissima e che non può aspettare 20 minuti in più. Adesso, che leggi quanto scritto, ti sembra assurdo e pensi che questi metodi non potrebbero toccarti, invece non appena ti siedi a praticare e inizi ad alzarti di tonale, ti verranno in mente pensieri fra i più ambigui, come l’idea di dover telefonare qualcuno per dirgli qualcosa – che proprio in quel momento ti sembrerà di vitale importanza – come l’idea di dover mandare un file o un messaggio importante a qualcuno per ricordargli qualcosa, convincendoti che aspettare un minuto in più rovinerebbe tutto, e che quindi sia meglio interrompere la meditazione pur di chattare con quella persona, piuttosto che farla attendere 10 minuti in più, che fra l’altro a lei non cambierebbero nulla. 

Con ognuno di noi utilizza metodi più persuasivi per il nostro personale carattere, in quanto è il nostro personale Regolatore: fa parte del nostro cervello, quindi lui conosce molto meglio di chiunque altro quali siano i metodi e le scuse da usare per farci agganciare al meccanismo di abbassamento di coscienza del Low. Perciò con ognuno di noi sfrutta metodi diversi, ma non importa come, ciò che conta è che riuscirà a farti interrompere la pratica con le scuse più banali, tutte le volte che potrà. Spetta a te divenire cosciente dei suoi metodi e fare in modo che non ti freghino. Davvero è così urgente mandare quel messaggio? Sul serio non puoi resistere altri 10 minuti prima di fare quella telefonata e sapere dove si trova la tua fidanzata? Pensi davvero che i piatti scapperanno, se non li lavi subito? Eppure, qualunque scusa è buona per farti distrarre durante la meditazione e farti decidere, spontaneamente, di interromperla; quando non riesce a interrompertela con altri mezzi. In quei momenti, ti sembrerà davvero che qualunque scusa il Low ti metta davanti, sia la più ragionevole e logica, così che ti sentirai spinto a seguirla anche a costo di saltare la meditazione e dimenticarti del tuo percorso spirituale. Esso è molto, molto bravo a farti pensare che tutti quegli imprevisti e perditempo messi davanti, siano di fondamentale importanza, tanto da spingerti a rincorrerli e perderci tempo dietro, anche quando sai anche tu che si tratta unicamente di uno spreco di tempo che non porterà a nulla; eppure decidi di perseguirlo ugualmente. 

Il Low utilizza il Regolatore del nostro cervello, per farci avere dubbi, ossessioni, pensieri frivoli che ci impediscano di evolversi spiritualmente. Quindi il Low utilizza l’accesso che la Natura ha alle nostre menti, per riuscire a tenerci legati alla bassa vibrazione, in quanto il nostro cervello e quindi la nostra mente che pensa è completamente connessa a questo pianeta. 

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Mentre la Natura ha accesso alle nostre menti, dato che siamo nati e facciamo parte di questo Pianeta, il Low sfrutta questa via di entrata per manipolare i nostri pensieri e farci pensare di stare alla larga da qualunque cosa che potrebbe farci evolvere spiritualmente. Naturalmente, però, è molto furbo, perciò i pensieri che sfrutterà non saranno come “Stai alla larga da ciò che ti farà Risvegliare, altrimenti diventerai libero ed io non potrò più manipolarti”, ma ti inserirà pensieri come “Oggi è una bella giornata per spaccarsi di alcool! Mediterai domani!” e farti così cadere nell’incoscienza più totale, seppure consapevole che domani non mediterai affatto. Non ti rendi conto di quando è il tuo Regolatore a parlare, perché il Low accede alla tua mente in modo del tutto “naturale”, sfruttando appunto la Natura del tuo corpo umano. Ciò significa che diventa impossibile riconoscerlo, se non nei casi in cui è troppo evidente per non accorgersene, ma nella maggior parte dei casi il Regolatore parla come parleresti tu; quindi ti convinci che sia tu a pensarla in questo modo. Ti ho fatto l’esempio in cui potresti aver avuto un’esperienza paranormale, come ad esempio l’aver percepito un’entità, o averla vista con i tuoi occhi, e poco dopo il Regolatore ti ha fatto pensare che si trattasse di un’allucinazione, un problema di vista, o che ti sia immaginato tutto. Potresti aver avuto un’esperienza anche molto più forte, come l’esserti salvato da un incidente grave e aver percepito, poco prima, una presenza che ti stava accanto; eppure più tardi hai pensato di esserti immaginato tutto e che non ci fosse nessuno accanto a te. Ti concentrerai molto di più a pensare ai danni dell’auto, piuttosto che dedicare un solo istante a ricordare e cercare di capire cosa fosse quella sensazione di avere qualcuno accanto a te, durante l’incidente. D’accordo che i danni dell’auto sono importanti, ma è davvero necessario escludere completamente l’esperienza paranormale dalla tua mente e dai tuoi ricordi? 

Ho scelto questi esempi, perché di sicuro ti sarà accaduto qualcosa nel passato che non sei riuscito a spiegare, talvolta esperienze anche molto forti vissute anche decine di anni fa, eppure hai deciso di non pensarci più per paura o per svogliatezza, come se pensarci ti faccia stancare. Ecco, questo è un passaggio fondamentale per comprendere che cos’è il Low. Perché mai, pensare ad un’esperienza paranormale, dovrebbe farti sentire stanco? Perché non hai “voglia” di pensarci, ma potresti passare le ore a pensare ai problemi, alle bollette da pagare, a tutto quel caos mentale che ogni giorno ti ritrovi per la testa, ma ti senti “stanco” a pensare anche solo un minuto a qualche esperienza spirituale? Ti sembra di sentirti stanco, perché in effetti è faticoso alzarsi ad una vibrazione più alta, rispetto alla vibrazione Low nella quale viviamo da sempre. Il Low è come un piano vibrazionale sul quale tutti viviamo. Esistono moltissimi piani di vibrazione più alti e più bassi del Low standard sul quale ci troviamo. Tutti viviamo nel Low, ma c’è chi sceglie di affondare ancora più in profondità, e chi invece sceglie di praticare per restare ad un tonale più alto rispetto alla vibrazione Low. 

Tutti nasciamo nel Low base, eppure se facciamo l’esempio di persone che consumano droghe, a prescindere che si trattino di pesanti, leggere o bevande allucinogene, tutte queste portano la persona a vivere in una vibrazione Low ancor più bassa e stagnante di quanto ci viva una persona che non ne fa uso. Infatti, la droga, ma anche il consumo di alcool, porta le persone a vivere in un piano Low più profondo e stagnante di chi non consuma queste sostanze, tanto che diventa più difficile per loro uscirne. Ben diverso invece è per coloro che tentano di evolversi spiritualmente, quindi che fanno esperienze spirituali (senza uso di droghe! Perché esse sono anti-Risveglio, a differenza del nome e delle false illusioni con cui te le vendono!) in quanto le esperienze spirituali ti alzano di tonale e ti fanno vivere su un piano vibrazionale più alto del Low. Per chi non pratica, e quindi non è abituato ad alzare il proprio tonale ad una vibrazione più alta del comune Low, è più “faticoso” ricordare un’esperienza paranormale, perché ricordarla richiede di pensare ad un avvenimento accaduto in un momento in cui la tua vibrazione si è alzata. 

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Quando il tonale si alza non ti dà segnali fisici, ma è del tutto spontaneo e normale per la tua coscienza, perciò ti alzi o ti abbassi di tonale, senza rendertene minimamente conto. Quando pensi alle esperienze spirituali che ti sono accadute, il tuo tonale si sta alzando per permetterti di ricordare ciò che è accaduto e tentare di fartelo comprendere, ma se non sei abituato a mantenere quel tonale, già solo pensare ad un ricordo spirituale ti farà sentire “stanco”, come se avessi un calo di energia improvviso. Questo non è “normale”, ma accade proprio perché non sei abituato a restare con il tonale leggermente più alto, di quello in cui ti trovi quando vivi nel Low. Per chi pratica invece, diventa sempre più facile e meno faticoso, in quanto riesce ad accedere alla vibrazione di quel preciso ricordo, senza più fatica. 

Bisogna però chiarire che pensare al ricordo di un avvenimento spirituale accaduto nel passato, non ti alza il tonale più di un millesimo di grado, di quanto invece farebbe praticare la Meditazione più le altre tecniche psichiche. Infatti, durante le prime meditazioni, potrebbe sembrarti che praticare la meditazione sia stancante, proprio perché la meditazione ti fa alzare il tonale molto più in alto, e alle prime esperienze è faticoso reggere quel tonale per più tempo; infatti conclusa la meditazione, finirai per svolgere qualche azione o attività che ti ributti subito nel Low, in quanto non reggeresti quel tonale per più tempo. Per esempio, finita la meditazione ti verrà voglia di lavare i piatti, di guardarti un film di tre ore o di stare tutto il tempo a chattare con gli amici, perché il Low userà il tuo Regolatore per farti venire la voglia di compiere questi gesti, affinché possano riabbassare velocemente il tuo tonale. Il Low ha il terrore che tu possa alzare il tuo tonale e mantenerlo alto, perciò cercherà ogni modo per fartelo riabbassare, possibilmente con le tue stesse mani. Quindi puoi immaginare il Low come una strada piana sulla quale tutti camminano, ma quando ti alzi di tonale attraverso la pratica, è come se salissi su un grosso gradino più alto e continuassi a camminare su quel piano, percorrendo la stessa strada di tutti ma osservandola da mezzo metro più in alto. Di sicuro, più gradini salirai, più la visuale sarà molto diversa. Il punto è che il piano/gradino sul quale sei salito non rimarrà per sempre lo stesso, perché ti basterà svolgere mansioni quotidiane come pulire casa, andare al lavoro, uscire con gli amici, che scenderai dal gradino senza rendertene conto e riprenderai a camminare sul piano Low sul quale camminano tutti. 

Perciò restare con il tonale alto per tutta la giornata non è affatto semplice, e non potremmo nemmeno passare 24/24 a meditare; eppure, la meditazione è l’unico mezzo che ci permette di alzarci di tonale. Dopodiché, svolgendo altre tecniche secondarie ma assolutamente importanti anch’esse, è possibile riuscire a mantenere il tonale alto acquisito con la meditazione, per un tempo un po’ più lungo. La meditazione ti alza il tonale, dopodiché con altre pratiche insegnate negli Steps, come la tecnica dell’essere cosciente durante il giorno, ti permette di tenere il tonale un po’ più alto e non ricadere subito nel Low. Di conseguenza, più pratichi, più sarà facile e meno stancante mantenere il tonale alto, mentre ritornerà ad essere difficile non appena passerai del tempo senza praticare. Inoltre, ogni esperienza vissuta è avvenuta in un piano di tonale diverso; in altre parole più quell’esperienza che hai vissuto si trovava ad una vibrazione alta, più risulta “faticoso” pensare a lei e ricordarla nei minimi dettagli. Naturalmente non è facile riconoscere se quell’esperienza fosse “poco più alta” o se si trovasse ad una vibrazione molto alta; imparerai a riconoscere questi valori con il tempo e la pazienza. Ciò che importa al momento è comprendere che quando ti trovi ad una vibrazione/tonale Low, per te risulta difficile capire fino in fondo questi concetti, che si tratti di una lettura come l’esempio di questa lezione, o che si tratti del ricordo di un’esperienza. Invece, diventa molto più facile e spontaneo apprendere e comprendere queste conoscenze ed esperienze dopo aver meditato, perché possiedi un tonale ben più alto e che ti rende più “attivo” e più “sveglio”. 
Nella prossima lezione sul Low Frequency, ti spiegherò più a fondo come il Regolatore giochi nell’abbassarti di tonale, quali siano i metodi più usati dal Low per farti rimanere basso, e su quale piano si trovano i ricordi delle tue esperienze paranormali. Nel frattempo, ti consiglio di praticare la Meditazione e leggere i prossimi articoli di questo Step. 

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

1376 commenti
  • pendragon - 17:44 30/01/23

    Molto chiaro e interessante il funzionamento del Regolatore. Pensare che abbiamo anche ostacoli al nostro interno può scoraggiare... ma come dice Angel, bisogna invece pensare che il traguardo da raggiungere è davvero importante. Ho apprezzato molto la spiegazione sull'annebbiamento dei ricordi paranormali, e soprattutto quella strana stanchezza che arriva nel momento in cui cerchiamo di ricordare un'esperienza. Sono tutte cose che fanno molto riflettere, e su come il Low ci tiene veramente giù. Spero di ricordare molte esperienze passate che ora non rammento, tramite la meditazione e le altre tecniche!

  • Steph - 21:09 29/01/23

    Non appena ci alziamo di tonale subentra il regolatore che è un sensore del nostro pensiero, e un metodo che utilizza il Low per abbassarcelo, può accadere che quando avvengono esperienze paranormali interviene e ci fa dimenticare l'accaduto. Tutti siamo nella vibrazione del Low, ma si può alzare attraverso la meditazione, che ci rende più svegli ed attivi. Più pratico e più mi rendo conto dei meccanismi del Low che inizialmente avevo sottovalutato, purtroppo non me ne rendo conto nell'immediato ma poco dopo, ci devo praticare molto perché questo diventi più evidente.

  • essence99_🪷 - 20:43 29/01/23

    Ho potuto constatare la veridicità di quanto detto riguardo al Low. Durante le mie meditazioni, ho notato quanto cerchi di distrarmi arrivando, a volte, anche a farmi fare delle brevi interruzioni.

  • sssnoop Medaglia per aver completato lo Step 1 - 00:14 29/01/23

    Ora forse mi é chiaro il motivo per cui non riesco a ricordare bene certi eventi avveduti quando ero un bambino. Come ho già scritto in altri commenti, avevo paure causate da suoni o immagini che non potevo capire e per questo mi spaventavano. Crescendo quei ricordi si sono appannati prendendo una forma di racconto che viene giustificato da paure infantili. Anche certi dolori che da piccolo mi prendevano la notte, dolori insensati alle gambe mentre dirmivo, si sono trasformati in aneddoti "normali" dell'infanzia. Invece può essere il risultato del Regolatore.

  • Davide (Dan) Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 6 - 13:42 24/01/23

    E' interessante notare come il Low attraverso il regolatore ti faccia sminuire non solo le tue esperienze ma anche quelle degli altri, quindi è una cosa più ampia del dubitare delle sole proprie capacità ed esperienze. Infatti le persone che sono completamente affondate nel Low non credono minimamente a nessuna esperienza spirituale, tantomeno quelli che ci sono completamente affossati come alcolizzati, drogati, ecc. mentre chi invece dentro di sé un richiamo lo sente, magari non crede a tutte le esperienze che sente (anche considerando quante ne esistono di inventate in giro) però sente dentro di sé che questa cosa è possibile. Questo concetto è importante perché se si inizia a non credere nelle esperienze altrui di persone che invece quelle esperienze le hanno davvero, significa che siamo molto più bassi di tonale, infatti questa cosa me la ricordavo e ci ho sempre fatto attenzione (ovviamente in relazione a chi racconta queste esperienze perché c'è caso e caso chiaramente...) anche il fatto di dimenticare le esperienze, non solo le proprie ma anche quelle che ci sono state raccontate da altri, è un dettaglio importante che non avevo colto in precedenti letture. La famosa fretta di compiere azioni low l'ho vissuta un sacco di volte, spesso era per necessità perché appunto avevo davvero mille cose da fare ma ho sempre cercato di prendermi del tempo per non abbassarmi subito troppo velocemente, altrimenti si va ad annullare, o comunque ridimensionare, il lavoro fatto prima. Molte altre volte mi è successa la stessa cosa raccontata, ovvero che ti siedi per praticare e subito ti vengono in mente mille cose urgentissime da fare, con la meditazione non mi è più successo perché non ci casco, so che è un metodo del Low, ma in effetti per altre tecniche spesso ci sono cascato, rimandando la pratica magari per svolgere un'azione low come fare una chiamata, mandare un messaggio, far partire la lavatrice, inviare un file, ecc. non è succede spesso ma a volte è capitato, quindi starò più attento in generale a questo meccanismo, così come al non buttarsi a capofitto nelle attività low subito dopo aver terminato una pratica, perdendo tutto l'innalzamento di tonale di prima, ma cercando di stare più graduali e non abbassarsi troppo velocemente, cercare di rimanere un po' più alto. Grazie mille per questi insegnamenti sempre importantissimi poiché basilari. Grazie!

  • Raffae Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 6 Medaglia per aver completato il libro Il Sigillo delle Vite Passate - Vol. 1 - 17:58 22/01/23

    Il regolatore rimane il nostro primo ostacolo, dobbiamo convivere col fatto che esso è come un computer hackerabile da chiunque, il Low in primis, anche a distanza di anni di pratica, cambia solo la nostra consapevolezza ma non cambia il fatto che qui su questa dimensione siamo fatti cosi, abbiamo questo corpo, questa mente e siamo soggetti a queste regole, il solo modo per non subirle è farle, altrimenti sarà qualcosa o qualcun altro a farle per te. E questo vuol dire diventare attivi e preattivi, perchè se vedo gli esseri più evoluti di questo pianeta che si preoccupano di seguire scrupolosamente la base della pratica per evitare di abbassarsi, come posso pensare che per me non sia necessario fare altrettanto? Quindi è bene non sottovalutare mai nessuno il Low, perchè è vero che praticando e praticando si ottengono sempre più risultati ma è altrettanto vero che abbassare la guardia è un attimo, tutti i giorni bisogna fare i conti col Low, quindi è bene avere una base solida di Meditazione e di tecniche che ci consentono di affrontare il percorso e le nostre giornate nel modo più sereno possibile. La spiegazione sui piani vibrazionali è stupenda, e verrà approfondita ulteriormente in seguito, e rispecchia proprio la realtà, e questo lo osservo non solo su di me ma anche e su chi non pratica: è capitato per esempio qualche volta che sia uscito qualche argomento spirituale anche in famiglia, non perchè mi sia mai permesso di parlarne per carità, ma perchè il mondo spirituale ci riguarda tutti e che tu lo voglia o no quello tocca in prima persona anche te, anche se non te ne accorgi, e così anche a mia madre o a mio fratello sono capitate delle esperienze che in quell momento hanno sono stati in grado, almeno un po', di percepire, ed è davvero surreale quanto poi in altri momenti si faccia fatica a ricordare, o si rinneghi quanto detto con tanta convinzione in precedenza. Quindi davvero bisogna praticare, c'è solo da guadagnarci, una vita passasta a subire cose che si ignorano totalmente in cui si rimane sempre sullo stesso piano è una vita che non ha senso. La salita invece, senz'altro è più faticosa, ma è il solo modo per vivere davvero.

  • Alessio - 14:42 22/01/23

    Questo documento è ORO, mi permetto di consigliare a chi è all'inizio di dare valore a ogni singola parola. Ho notato la differenza dalle prime meditazioni del 2020 quando appena finivo correvo a fare altro, ora posso dire di fare quasi fatica a smettere. Per quanto riguarda il Low poi è un'altra cosa importante, personalmente ho identificato qual è il mio punto debole e mi sono reso conto che il Low si è quadi sempre attaccato a quello per cercare di distrarmi. Ci sono 2 cose di base nella mia vita e il Low cerca sempre di attaccarmi da quelle. Ora che le ho identificate lavoro molto sull'intento e riesco a fregare la bassa vibrazione molto più spesso.

  • Chiara Calien Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 6 - 10:47 19/01/23

    E' incredibile come si notino sempre tantissime sfumature diverse ad ogni rilettura. I meccanismi descritti ho avuto modo di toccarli con mano tutti, alcuni con il tempo ho avuto modo di gestirli meglio, altri invece sono talmente subdoli che ancora ingannano a distanza di tempo. Il low non si deve mai sottovalutare, nemmeno a distanza di molti anni da quando si ha iniziato a praticare in quanto esso è talmente furbo e subdolo da appendersi alle più piccole cose, che sia un'ossessione, un rimando, o anche la fatica a ricordare esperienze spirituali che ci sono capitate in modo da tenerci bassi e provare affaticamento mentale al solo tentativo di agganciarsi ad esse. La Meditazione e la presa di coscienza allenata quotidianamente sono gli unici mezzi che ci permettono di contrastare questi meccanismi e a prendere coscienza di essi. Grazie mille!

  • maria.kekko - 23:13 18/01/23

    Da quando ho iniziato a meditare in non pensiero mi sono accorta di quanto cerca di essere subdolo, bisognini, pensieri, persone che proprio in quel momento mi scrivono, i vicini che facevano casino nel momento in cui sono nella sessione di meditazione

  • myzzylove Medaglia per aver completato lo Step 1 - 21:33 18/01/23

    Dopo il primo documento sul Low mi sono demoralizzata. Questo non mi ha fatto smettere di praticare perché per fortuna ho ottenuto benefici quasi immediati quindi sono cosciente di quanto mi faccia bene .poi fortunatamente è arrivato un altro documento incoraggiante che mi ha fatto subito riprendere. Mentre medito già un paio di volte il Low tramite la mia saliva o assenza ha cercato di strozzarmi, alla fine passa e io continuo, altre volte mi ha bloccato la linea e io ricominciavo, idem con i gatti, per fortuna ancora non mi fa intervenire persone. Più ho cose da fare più mi organizzo di fare prima la meditazione per non perdere la costanza. Io molte esperienze paranormali me le ricordo forse perché le raccontavo sempre a tutti ( che mi prendevano per pazza) quindi ripetendole mi saranno rimaste in mente. Comunque il Low è proprio subdolo ti fa dubitare di quello che hai visto. Mi è capitato dopo la meditazione e la visualizzazione di vedere davanti al muro una goccia di “energia “ era bellissima, viva ed è subito scomparsa. Così mi sono messa a pensare che io non conosco l’aspettò dell’energia che magari era un’altra cosa. Questo sicuramente non è un mio pensiero io ho pensato che bella l’energia 😍. Quindi ho azzittito questo pensiero che rovinava o sminuiva l’esperienza. È normale che il low mi attacchi molto durante le meditazioni, ma sono ottimista e quando succede penso comunque io continuo! E so che nel continuare c’è il miglioramento e quindi più abilità nel riconoscere il low e svicolare. Grazie mille ACD e grazie Angel ❤️

  • Bix Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 6 - 13:28 11/01/23

    É sempre molto importante tenere bene a mente quanto sapientemente scritto in questa lezione. Il Low, attraverso i meccanismi qui descritti, é sempre in agguato, soprattutto quando si medita. Sia con gli interventi esterni che con i pensieri, distrazioni e ossessioni della mente, che posso insorgere in qualsiasi momento mentre si pratica, il low può nel migliore dei casi, causare una perdita di tempo fino ad arrivare a poter rovinare la meditazione, facendoci abbassare di colpo di tonale. Sebbene si può constatare con la propria esperienza che, nel tempo, meditando e svolgendo le altre prariche, si migliora, anche molto nella presa di coscienza e nella capacità di abbassare gli interventi il low, non si deve mai abbassare la guardia e sottovalutarlo, in quanto agisce anche un maniera subdola ed é sempre in grado di porre, silente, le basi oggi per colpirci un domani. Fondamentale é il non pensiero, per non essere costantemente in balia del regolatore. Così come é fondamentale impegnarsi nella meditazione e in tutte le tecniche apposite per imparare a rimanere il più possibile coscienti e alti di tonale, sempre, durante tutta la giornata quando siamo immersi nel low. Riuscire ad accorgersi dei meccanismi che il low usa contro di noi, é un primo passo di fondamentale importanza. Grazie Angel.

  • White Wolf Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 - 20:58 10/01/23

    All'inizio quando mi accorgevo del low notavo un'improvvisa voglia di andare a fare altro durante la meditazione e le tecniche oppure eventi esterni che mi spingevano ad abbassarmi di tonale, a volte anche assurdi. Proseguendo con la pratica mi sono liberata di alcuni pesi e contemporaneamente mi sono accorta che il low non si manifestava solamente in modo così plateale ma era molto più subdolo e organizzava gli eventi molto prima oppure li gestiva in modo che apparissero assolutamente casuali. Altre volte mi sono accorta che era così intrecciato ad eventi della mia routine che lo consideravo normale e non ci facevo caso ma allo stesso tempo mi abbassavo di tonale. Sembra di non uscirne ma ogni volta che si boicotta un metodo usato dal low ci si sente più leggeri e si riesce ad arrivare ad un livello più alto in cui riesci a rimanere cosciente e ricordare di più oltre che a praticare con più facilità e naturalezza.

  • Assunta - 12:22 06/01/23

    La meditazione ci alza di tonale, e il low trova infinite scuse per impedirci di meditare. Poi le altre tecniche contribuiscono a non tornare nella vibrazione bassa low, troppo velocemente

  • Tiziana Medaglia per aver completato lo Step 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 6 - 11:19 06/01/23

    Il Low utilizza diversi metodi per tenerci bassi, dai metodi interni a quelli esterni! Prendere coscienza del fatto che anche i nostri stessi pensieri non sono realmente nostri è qualcosa che spiazza, ma che possiamo imparare solo qui! E solo in Accademia possiamo imparare a vibrare ad una vibrazione più alta del normale, solo qui possiamo renderci conto che la spiritualità in realtà ci appartiene da sempre e che la vita Low in realtà è tutta finzione! E non possiamo pretendere di comprendere il mondo spirituale se vibriamo ad una bassa vibrazione... grazie mille di tutto!

  • Dolores Medaglia per aver completato lo Step 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 4 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 5 Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 6 - 12:38 05/01/23

    Come ci spieghi purtroppo è vero che il low frequency cerca in tutti i modi di abbassarci e di farci dimenticare i nostri buoni propositi. Come è pur vero che dopo la prima meditazione, se è fatta abbastanza bene, si sente subito il desiderio di farne subito un'altra... probabilmente è proprio perché ci si è alzati di tonale e il low frequency è stato contrastato e non riesce a fermarci. Il Low frequency è il nostro nemico e dobbiamo cercare di sconfiggerlo! Grazie mille come sempre per i tuoi preziosi consigli!