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Step 1 - N° 44

Il Pensiero - Pensare Positivo per non pensare negativo (3 parte)

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Il Pensiero è l'ostacolo che ogni uomo dovrà superare se vorrà trovare Se stesso. 

Il pensiero è perlopiù influenzato dall'esterno e dagli altri, infatti pochi sono i pensieri che sono realmente tuoi. Fra questi, i più pericolosi sono quelli negativi o anche detti pessimistici, che ti buttano giù come un peso morto legato ai tuoi fianchi, sempre pronti a farti cadere. Eliminare tutti i pensieri in una sola volta è impossibile, ma si può abituare la propria mente a pensare positivo, anziché lasciarla libera di buttarci giù in qualunque momento come fosse un grande masso pronto a farci crollare nell'abisso più profondo. Il pensiero negativo è il peggior nemico dell'evoluzione spirituale, motivo per il quale bisogna imparare a istruirlo. 

Inizialmente potresti sottovalutare l'idea di pensare positivo, perché ritieni che non faccia per te e che tu abbia delle buone ragioni per essere "realista", al quale ti approcci come se fosse sinonimo di "pessimista". Pensi che, il pensare positivo, sia una di quelle tecniche comportamentali che vanno tanto di moda per sembrare splendidi davanti agli altri, ma che non cambierebbe alcunché nella tua vita reale. Potresti ritenere che pensare positivo sia un modo come un altro per illudersi che qualcosa di bello possa accadere, mentre la vita ti porta sempre brutte notizie. Seguire un percorso spirituale non significa dover cambiare il proprio pensiero per adattarlo a quello che viene insegnato al suo interno; quindi non significa cambiare ciò che sei o ciò che pensi. Seguire un percorso spirituale significa aprire la propria mente alla comprensione di tutto quello che ci circonda, perché possiamo vederlo e comprenderlo con vedute più ampie. Perciò un buon percorso spirituale non ti chiede di cambiare te stesso o ciò che pensi, ma di capire se ciò che pensi è veramente ciò che sei, oppure se hai seguito l'inclinazione pessimistica a cui tutti siamo sottoposti. Di conseguenza un vero percorso spirituale ti cambia, non perché vada contro il tuo volere, ma perché ti offre l'opportunità di decidere chi vuoi essere, anziché subire ciò che sei dovuto diventare per farti accettare dagli altri. 

Iniziare a praticare il pensiero positivo è ben più complesso di quanto sembri, perché non c'è nessuno che possa entrare nella tua mente per consigliarti, dirti cosa stai sbagliando o come migliorare ciò che pensi; ci devi riuscire da solo. Però posso spiegarti le motivazioni per le quali dovresti iniziare il percorso del pensiero positivo, in quanto porterà molti più benefici all'evoluzione delle tue doti sensoriali e alla tua vita di tutti i giorni. La spiritualità non è una vita a sé, ma è un'aggiunta alla tua vita personale che potrà migliorartela verso ogni ambito. Di sicuro hai iniziato questo percorso per evolvere il tuo Sesto senso, per scoprire le verità oltre questa dimensione e provare nuove esperienze, ma quando comincerai a mettere in pratica le tecniche più seriamente, in primo luogo la Meditazione, ti renderai conto che questa porta molti più benefici di quanto inizialmente pensassi. Perché la meditazione non si riduce a farti avere qualche esperienza extra-sensoriale, ma ti migliora la vita quotidiana, la salute fisica, la capacità di relazionarti con gli altri, aumentando dai più piccoli ai più grandi successi personali senza che tu capisca da dove viene tutta questa fortuna. Con il tempo, inizierai a vedere la spiritualità come qualcosa che va ben oltre la semplice attività curiosa aggiunta alla tua routine, ma la vedrai come un gesto necessario per stare bene e iniziare al meglio la giornata; un po' come l'atto di sgranchirsi le ossa appena sveglio. Verrà tutto molto più spontaneo. Per il momento devi metterti a confronto con il Low, con i mille pensieri e ostacoli che ti getta davanti agli occhi per farti distrarre dalla tua evoluzione, ma se sceglierai di ascoltare te stesso, anziché i pensieri che insistono a farti mollare, riuscirai a raggiungere questo livello di appartenenza. La spiritualità non sarà più un hobby, ma una parte di te che da sempre sentivi mancare e che finalmente sei riuscito a trovare. 

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L'atto di pensare positivo è definibile come una tecnica, perché esso va allenato durante il giorno e preso alla lettera. Esso non equivale alla Meditazione, perché durante la pratica meditativa devi imparare a restare in non pensiero; durante il resto del giorno, però, bisogna istruire il proprio pensiero affinché diventi quantomeno positivo, anziché un nemico forte che continua a martellarti e buttarti giù per ogni cosa. Pensare positivo non è facile perché ti ritrovi ad avere sempre buone ragioni per pensare negativo, per credere di non farcela, per avere dubbi su te stesso o sulle tue capacità, o per temere che qualcosa possa andare storto "come sempre"; in qualunque ambito della tua vita. Quindi si tratta di un vero e proprio percorso di pratica, in cui ogni giorno dovresti cercare di direzionare il tuo pensiero verso il lato più positivo, anziché cascare nel tranello e affliggerti del male mentale; come sei abituato a fare e nemmeno più ti rendi conto di ciò, per quanto è impresso nelle tue abitudini. Pensare positivo non è solo un modo per essere più felici durante il giorno – che non è poco – ma aiuta a concretizzare eventi positivi nella tua vita. Anche se ora è tutto nuovo per te, tutto ciò che ci circonda è fatto e messo in moto dall'energia, ciò significa che il tuo pensiero – che è un tipo di energia – può influenzare il mondo che ti circonda. Non si tratta solo delle tue azioni giornaliere, che possono influire sulla vita degli altri, ma anche dei tuoi pensieri. Forse ora provi difficoltà a credere che il tuo pensiero possa essere capace di creare, sostenendo che il pensiero sia soltanto un pensiero. Eppure, probabilmente, sei il primo a credere nel malocchio, temendo che una persona molto invidiosa possa pensarti con malizia e, con il solo pensiero cattivo, possa influenzare negativamente la tua vita e portarti sfortuna; farti capitare un incidente, e così via. Perché ritieni che solo le persone invidiose possano creare attraverso il loro pensiero? Ciò significa che le persone invidiose hanno una marcia in più, tanto da riuscire a materializzare il loro desiderio con un semplicissimo pensiero? No, ovviamente; tutti noi creiamo con la nostra mente, però lo facciamo con incoscienza per cui non siamo capaci di creare a comando e non siamo allenati per controllare le nostre emozioni. Così facendo creiamo sia eventi negativi che positivi, ma soprattutto quelli negativi, perché abbiamo la brutta abitudine di pensare molto più negativo rispetto invece a quanto dovremmo pensare positivo. 

Per mezzo di questo percorso spirituale imparerai a creare gli eventi con il tuo volere, ma prima di insegnarti queste tecniche devi imparare a migliorare il tuo pensiero positivo. Per imparare a creare con il pensiero, devi prima allenarti a capire quali sono i tuoi desideri da quelli che invece ti vengono imposti. Quindi imparerai ad utilizzare l’intento, ovvero un pensiero così veloce che non ha il tempo di associare un’immagine o una parola; io lo definisco un sentimento mentale, perché nasce dal petto ma è più forte del pensiero. Prima di arrivare a ciò bisogna lavorare per migliorare il proprio pensiero, affinché sia sempre più positivo e meno negativo. Le tre tecniche fondamentali per iniziare al meglio il percorso spirituale sono: la Meditazione, la Protezione e il Pensiero Positivo. Naturalmente ci sono molte più tecniche che insegno e sono tutte molto importanti, ma queste tre tecniche formano la base concreta su cui creare il tuo percorso di Risveglio; sono come i pilastri principali che non dovrai mollare mai, altrimenti tutto il resto crollerà. È normale, specie agli inizi, credere che il pensiero positivo non sia poi così importante, ma con l’esperienza pratica, specialmente con la Meditazione, ti renderai conto di quanto invece sia necessario mantenere una mente positiva anche durante il giorno, e non soltanto durante la sessione meditativa. Tutto ciò che influenza la nostra mente tenta di farci pensare negativamente, con un retrogusto continuo di pessimismo. Anziché pensare che andrà tutto bene, penseremo sempre che potrebbe accadere qualcosa per cui la nostra giornata, il nostro progetto o il nostro futuro, possa andare male. Il punto è che non c’è un vero motivo per pensarlo, però noi vogliamo comunque insistere che debba essere così. Quasi ci stupiamo quando un progetto fila liscio senza intoppi, come se fossimo talmente abituati ai problemi che la loro assenza inizia a farceli mancare. 

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Anche in questo caso, sarebbe impossibile combattere contro i pensieri negativi con la forza, perché alla fine troverebbero la parola giusta per metterti a tacere e averla vinta su di te. Invece, puoi abituarli piano piano a prendere una piega sempre più ottimista, finché non avrai raggiunto il controllo. Dopo aver imparato a pensare positivo, capirai quanto sia importante pensare anche di meno durante il giorno, ma ci arriveremo in seguito. Cerca di convertire ogni pensiero in qualcosa di più positivo, che non significa irrazionale, bensì essere razionalmente positivi. Se domani hai un esame e non hai studiato niente e sai già che sarà un esame molto difficile, tanto che sia impossibile superarlo, è inutile passare la giornata a soffrire pur sapendo che un solo giorno non ti basterebbe per studiare tutto; quindi perché decidi di sprecare questo giorno a stare in ansia e ossessionarti sul domani? Sai già che non lo passerai e non è la fine, non è l’ultima occasione, e se lo fosse avresti dovuto pensarci prima; ora non hai motivo di disperare, piuttosto preparati per la prossima data. Piuttosto che passare la giornata a stare male mentalmente, accetta di non essere pronto per domani e pensa che hai l’opportunità di prepararti molto meglio per la prossima data. È una scocciatura, è una rottura, ma ci dovevi pensare prima; ora invece è tardi e non è necessario buttare all’aria anche quest’ultima giornata, perché potresti invece usarla per portarti avanti con altre materie o per la prossima data dello stesso esame. Come vedi pensare positivo non significa essere irrazionali, illudendoti di poter superare l’esame senza aver combinato nulla per farlo e poi, ovviamente, andare lì, venire bocciato, e vederti crollare il mondo addosso. Però attraverso il pensiero positivo puoi dare una ragione alla tua giornata: non passerai l’esame di domani ma sfrutterai la giornata di oggi per fare qualcosa di produttivo, anziché studiare all’ultimo momento per un esame fallito in partenza. Che cosa vorresti dimostrare? Perché studiare per un esame già fallito? Se sei perfettamente consapevole che sia impossibile superarlo con una sola giornata di studio, allora non sprecare tempo e passa al prossimo. 

Invece, se hai studiato ma temi comunque di non essere preparato abbastanza e quindi hai paura di non farcela, converti le tue paure e la tua ansia in un pensiero positivo: provaci. Pensare subito che ci riuscirai per certo e che andrà tutto bene, è sicuramente molto complicato all’inizio; però puoi scegliere di non pensare negativo, ovvero di smettere di martellarti con i pensieri ossessivi e concentrarti a fare altro. Se domani hai l’esame allora continua a prepararti, e se sei stanco di studiare, fai altro, purché non ti fermi a pensare negativo: altrimenti sarà la tua rovina. Piuttosto che stare fermo, sdraiato sul letto a ossessionarti sul risultato di domani, fai qualunque altra cosa ma non pensare negativo: altrimenti creerai l’evento per domani perché vada peggio di quanto sarebbe dovuto andare! Controlla il tuo pensiero, pensa positivo o quantomeno non passare il tempo a pensare negativo. Il pensiero crea, quindi se continui a pensare negativo, stai alimentando gli eventi negativi che potrebbero accadere per farti andare storto l’esame; invece, se smetti di pensare negativo, prima di tutto smetti di alimentare lo stress e tutto ciò che ne segue, dopodiché potrai iniziare a pensare un po' più positivo. Domani avrai l’esame, non è il primo e non è l’ultimo ostacolo che dovrai superare, non durerà un giorno intero ma solamente pochi minuti. Perché stressarti un intero giorno o un’intera settimana per un evento che durerà solo pochi minuti? Perché decidere di stare male, di soffrire, di entrare in panico, per qualcosa che accadrà solo domani e per pochissimo tempo? Silenzia la tua mente, scegli di non cadere nella trappola dell’angoscia, dello stress e dell’ansia, perché sono devastanti per la tua salute fisica e mentale. Hai studiato? Fine, se puoi studiare ancora fallo, se non riesci perché troppo stanco allora è inutile pensarci; se non sei davvero stanco allora studia, se sei troppo stanco e sarebbe inutile studiare ancora allora smetti di pensarci. Libera la tua mente! 

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Siamo troppo abituati a punire noi stessi e credere che se non facciamo il nostro dovere allora dobbiamo sentirci in colpa e trattarci male. Hai studiato per l’esame e temi che questo possa andare male ma non hai più le forze di studiare ancora, ti senti in colpa e ti punisci, pensando che se non puoi studiare allora non devi fare nient’altro, come se fossi in punizione. Non sei più un bambino e non sei il tuo genitore: smettila di punire te stesso come facevano quando eri piccolino. Sei abbastanza grande per capire se hai voglia di studiare oppure no: se proprio non riesci a studiare, che senso ha rimanere a letto a fare niente, pensando e ossessionandoti sull’esame di domani? Non hai motivo di punirti: punisciti solamente se sai di poter studiare ma sei troppo pigro per farlo, perché questo è un altro discorso. Però, se sei perfettamente consapevole che più di così non puoi fare, che hai già fatto tutto il possibile e che non puoi fare oltre, allora fai qualcos’altro; purché non ti fermi a fare un bel niente. Inutile dire che se farai qualcos’altro, come andare in palestra o a fare due passi al parco, non dimenticherai tutto ciò che hai studiato come per magia, ritrovandoti domani a non superare l’esame a causa della passeggiata fatta il giorno prima. Se non lo superi è perché non hai studiato bene in tutto il tempo che avevi a disposizione, non di certo per la passeggiata del giorno prima. Ma cosa credi, che se chiudi il libro e rimani tutto il giorno sdraiato a letto ad ossessionarti, ti manterrà la mente lucida e domani supererai l’esame grazie a questo? I nostri genitori ci hanno abituato a restare in casa per punizione: “Studia altrimenti non esci!”. Questo significa che, se non studi, non puoi uscire. Credere però che, pur avendo studiato, pur essendoti impegnato tanto, ti debba punire ugualmente – come facevano quand’eri piccolo! – solo per paura di non aver fatto abbastanza, possa cambiare qualcosa, ti sbagli di grosso. Se resti a casa ad ossessionarti e senza aprire il libro, o se esci di casa o fai qualcos’altro, non cambia le sorti dell’esame di domani. Anzi, di sicuro ti renderà meno teso e ansioso rispetto a passare la serata ad ossessionarti. 

Con l’esempio dell’esame, voglio farti capire la differenza fra agire e pensare. Se puoi cambiare un evento, per esempio studiando di più per l’esame di domani, allora resta in casa e studia, perché il sacrificio di oggi ti porterà a non doverti sacrificare durante i prossimi mesi; in quanto se domani supererai l’esame non dovrai trascinartelo ad una prossima data. Però, se hai già studiato e sai che non puoi fare più nulla di quanto hai già fatto, e non hai nessuna intenzione di studiare ancora, allora non rimanere fermo a pensarci; ma fai qualcos’altro, qualunque cosa pur di non stare fermo a pensare negativo. Questo vale per ogni singola situazione della nostra vita, e non soltanto per gli esami! Se hai paura di qualcosa, se ti spaventa un evento o sei in ansia per una riunione, fai il possibile per arrivarci preparato. Se hai già fatto tutto quello che potevi, allora smettila di pensarci e occupati di altro. Perché restare fissato a pensare a quell’evento ti fa male mentalmente, fisicamente, e inoltre il tuo pensiero negativo creerà maggiori ostacoli per quella giornata. Ergo smetti di pensare, piuttosto occupati di altro. Il primo passo per imparare a pensare positivo è quello di smettere di pensare negativo; specialmente quando non ce ne sarebbe davvero bisogno ma ti ostini a passare le ore, o peggio ancora, le intere giornate, nel vero senso della parola, ad ossessionarti su un evento che ti spaventa. Diminuisci i tuoi pensieri negativi e gli eventi futuri inizieranno a migliorare, diventando sempre più positivi. Dopodiché passeremo al cambiare l’approccio mentale verso gli eventi, pensando a loro con una consapevolezza molto più positiva. 

Fine pagina 4 su 4. Se hai gradito l’articolo, commenta qui sotto descrivendo le tue sensazioni durante la lettura o la pratica della tecnica proposta.

984 commenti
  • daia - 21:50 22/09/22

    Ci ho messo un bel po' a commentare questo articolo. L'ho letto, ho posto maggiore attenzione al mio rumore mentale ed ho effettivamente constatato che la vocina nella testa tende a negativizzare le cose. Mi ritenevo abbastanza positiva, ma mi sono resa conto che mettere a tacere o quando meno positivizzare il pensiero, non è affatto cosa da poco. Mi ci impegno, ci provo ma non appena perdo la presenza ecco che mi ritrovo a seguire la vocina insinuosa e tendenzialmente negativa. "Libera la mente!" dici.. magari!! XD intanto, come consigli, tento di riprendere in mano la gestione dei pensieri. Un passo alla volta. Articolo, per me, di gran valore!

  • flowers - 17:50 17/09/22

    Ho sempre pensato che pensare positivo fosse una forma di leggerezza, di superficialità, tipica di persone nate fortunate che hanno sempre avuto a che fare con problemi piccolissimi e che sottovalutano i pericoli della vita. Io mi sono sempre trovata circondata da persone rapaci prepotenti e scaltre e ho imparato a difendermi e a prevenire le loro mosse. Ho sviluppato x necessità un atteggiamento guardingo e sospettoso che mi ha portato a pensare sempre negativo ma a volte bisogma pure avere più fiducia nel futuro e negli altri. Purtroppo pensare negativo genera poi altri eventi negativi mentre le persone che pensano positivo si ritrovano poi sempre circondati da un monte di opportunità da poter sfruttare. Chi è sempre sorridente e ottimista rimane simpatico a tutti e tutti sono ben disposti verso di lui cosicché accumula sempre più situazioni fortunate. Cuor contento Dio l aiuta.

  • Milly - 12:15 16/09/22

    È molto importante pensare positivo, quando lo si riesce a fare tutte le cose vanno a gonfie vele e come se la positività si comporta da calamita attraendo eventi positivi. Purtroppo però non sempre è facile a cause del low che crea situazioni a volte negative per distrarci e di conseguenza arrivano pure i pensieri negativi creando periodi di stress e ansia che danneggiano l'evoluzione ma anche la salute. Ecco per questo è molto importante la pratica costante, e imparare anche quando le cose non vanno bene a tenere un pensiero positivo. Grazie

  • sony - 23:38 14/09/22

    Il pensiero è come la peste! Mi sono sempre sentita in guerra con i miei pensieri. Ricordo i primi periodi della pratica del "non pensiero" è stata veramente dura, una tortura mentale😅 Non riesco a mantenere del tutto il non pensiero, ma rispetto a prima va decisamente molto meglio. È un piccolo ma importante risultato... Mi piace come viene spiegato il significato di un vero Percorso Spirituale. Mi ha portata a riflettere, mi sono emozionata. Spiegazione chiara, semplice e profonda. A volte pensare in positivo è veramente difficile e ultimamente ho avuto l'impressione di avere molte difficoltà a causa del Low. Una buona parte della seconda pagina di questo argomento, descrive esattamente quello che ho passato ultimamente. È vero, combattere contro il pensiero negativo è inutile, ma impegnarsi imparando a pensare in positivo non è impossibile! Diventare consapevoli di noi stessi, in tutto e per tutto. Questo articolo è una vera illuminazione, grazie, grazie e ancora grazie!

  • dolores - 17:19 12/09/22

    Ciao con la pratica sto imparando ad essere piu presente e quindi a rendermi piu conto anche di quello che mi viene in mente a volte davvero sembra che i pienseri pesanti e negativi mi attaccano per farmi dispetto

  • rosy79 Medaglia per aver completato lo Step 1 - 15:04 12/09/22

    Ho riletto volentieri questo articolo e inizio proprio col dire che ho iniziato prima ancora di entrare qui a fregarmene delle tante preoccupazioni che occupavano la mia mente 24h su 24 senza darmi un attimo di tregua, visto poi il periodo in cui per una serie di cose ho sentito chiaro e forte la necessità di intraprendere un percorso spirituale senza però conoscerne il vero significato e la vera importanza e tra l'altro ben diverso da cosa credevo fosse, mi sono quindi concentrata su quell'istinto che mi ha spinto per circa 1 anno a cercare delle risposte. Qui le sto avendo e ho compreso l'importanza del pensiero che è diverso dall'intento, entrambi però forme di energia. Chiaramente molta negatività me la sono attirata da sola e molta altra mi è stata mandata, ma una cosa è certa ed è quella di aver afferrato l'importanza della meditazione, l'importanza della protezione psichica e imparare il non pensiero durante la pratica, come anche saper controllare ogni pensiero negativo e ce la sto mettendo tutta. Come arrivano con convinzione lo trasformo immediatamente al positivo e mi dico andrà bene e non ho più paura né l'intenzione di prestarvi attenzione, sento poi una forza crescere dentro di me, forse è più incato il termine sicurezza e l'adrenalina sale e sorrido e vada come vada il mio umore non sarà più come qualche tempo fa, voglio cambiare davvero la mia vita e credo molto in questo potere che ognuno di noi se impara ad usarlo ha. Sono grata a tutti voi perché state dando un senso alla mia vita e sto scoprendo e imparando cose che mai avrei potuto immaginare, sono felice e non posso più fare a meno di questo percorso e vado avanti con tanta voglia di scoprire e comprendere tutto ciò che ci circonda e non solo.

  • aradia Medaglia per aver completato lo Step 1 per la 2ª volta Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Vol. 1 - 18:23 09/09/22

    In passato anche io ero una persona che pensava sempre in negativo, anzi vedevo sempre tutto nero e ovviamente le cose continuavano ad andare sempre male. Poi ho finalamnete capito che ero io stessa con questo mio atteggiamento a far andare sempre tutto male e ho iniziato a pensarla diversamente vedendo che anche la mia vita così ha iniziato finalmente a migliorare. Da quando ho iniziato il mio percorso spirituale conoscendo anche ACD, vedo tutto in maniera diversa e sono davvero molto più positiva di prima, anzi cerco di vedere il lato positivo di ogni cosa e di accettare gli eventi negativi come prova da superare e devo dire che così facendo mi sento molto ma molto meglio. In fondo ho capito che è inutile arrabbiarsi se qualcosa va male tanto il nervosismo non cambierà mai le cose ma anzi le peggiorerà. Pensando in positivo riusciamo ad attirare anche eventi positivi e a migliorare la nostra vita. Ora fuggo da tuuti coloro che si lamentano sempre e che vedono tutto nero e sono molto contenta di questo mio cambiamento interiore. Con la meditazione ho poi migliorato ulteriormente la mia vita. Grazie

  • damon - 12:24 09/09/22

    E meraviglioso cercare di trovare la positività nelle situazioni che giornalmente ci capita di vivere, eliminare il pensiero negativo è fondamentale per non alimentare quei programmi che ci porterebbero ad abbandonare questo fantastico percorso di crescita. Grazie

  • Claudia - 10:12 05/09/22

    È inutile torturare la nostra mente con pensieri negativi che non ci porterebbero a niente se non che a eventi negativi. Imparare a pensare positivo è fondamentale per stare bene,per attrarre eventi positivi e per crescere spiritualmente.

  • mr_nobody - 13:24 25/08/22

    Pensare positivo per non pensare negativo.Sono ottimi consigli che saranno utilissimi per il nostro percorso spirituale individuale. Pensare positivo è quel palloncino che ti porta su su su e che se lo alimenti non si sgonfierà mai. Io cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno e quando non si può perché è successo qualcosa di estremamente spiacevole allora cerco di distaccare il prima possibile per andare avanti e non pensarci più. In tale senso anche se è successo qualcosa di negativo se penso che il prossimo evento andrà bene sto praticando bene il pensiero positivo. Mi stupisce molto sapere che il pensiero positivo genera eventi positivi e son curioso di sapere come si fa a controllarlo con le tecniche giuste.

  • sheela1910 Medaglia per aver completato lo Step 1 - 09:07 24/08/22

    Ora comprendo pienamente il significato di pensare positivo. C’è stato un periodo in cui rigettavo completamente il pensiero positivo perché lo associavo ai vari “positives vibes” seguito da arcobaleni e mi faceva venire il vomito. Questa corrente di pensiero ha secondo me tanto buonismo e poca positività. Tutte queste frasi e concetti new age del cavolo mi hanno fatto sembrare tutto molto riduttivo e stupido. Per essere positivi prima di tutto bisogna essere realisti e lucidi. Una delle cose più complicate per me era proprio rendermi conto del pensiero negativo perché a volte mi ci immedesimo così tanto che non ho più la lucidità per capire che in realtà è solo un pensiero e ho le capacità di allontanarlo e sostituirlo con uno positivo. La meditazione mi sta aiutando a calmarli. Lo sport mi aiuta a rinforzare il pensiero positivo. Quando scali una montagna ci sono punti molto difficoltosi o spaventosi, oppure dove sei veramente molto stanco e ti stai esaurendo. Non ce la farei mai se io mi ripetessi frasi come “non posso farcela sono troppo stanca e ho troppa paura” è all’inizio è questo che succedeva. A volte mancava il fiato e subentrava un attacco d’ansia. Ora invece mi ripeto frasi gentili e d’incitamento e in automatico mi torna l’energia per continuare oppure supero un ostacolo che mi spaventava come magari una parete esposta o un crepaccio molto aperto. Ero anche convinta che pensare positivo fosse un modo di fregarsene dei problemi e di far finta di nulla, quindi vivere nell’illusione. Invece è tutto l’opposto. Rendersi conto di cosa non va e cercare in tutti i modi di cambiarlo. E se una situazione non si può cambiare, avere fiducia e viversi il momento comunque senza rodersi l’anima di negatività.

  • giovy - 19:55 22/08/22

    Non sono stata completamente negativa nel corso della mia vita anche perché ho avuto un lungo matrimonio che è finalmente finito pieno zeppo di dispiaceri e tristezze. Ma ho continuato ad andare avanti con la vita che mi ha sorriso dopo tantissimi anni quindi voglio smettere di essere negativa e imparare da questo percorso che ciò nonostante siamo circondati da negatività noi abbiamo il potere in essere di rimanere positivi. Tutto ciò può risultare difficile visto i tempi e le sofferenze che il sistema ci fa provare ecco perché dobbiamo imparare a restare fuori dal low solo con il pensiero positivo e il pensiero positivo crea....

  • hawa - 08:55 22/08/22

    A distanza di tempo mi rendo conto di quanto sia stato importante questo documento per il percorso spirituale. Mi rendo anche conto che Angel ha ragione quando dice che nei suoi documenti ci mette tantissima energia infatti inconsapevolmente quanto riportato in questo documento insieme alle tecniche e alla Meditazione hanno fatto sì che i pensieri cominciassero a diventare più positivi cosa particolarmente non facile in questi giorni con tutto quello che sta succedendo attorno a noi.

  • simodrum Medaglia per aver completato lo Step 1 - 08:45 21/08/22

    Negli anni ho iniziato a pensare che l'ottimismo fosse una filosofia di vita un po' superficiale e poco pragmatica. La mia avversione per un simile modus vivendi è poi aumentata con la sempre maggior diffusione di varie correnti di "pensiero positivo", che si sono dimostrate puramente commerciali e sviluppate con il solo scopo di creare eventi piacevoli ma per lo più consumistici nella propria vita. A un certo punto ho pensato che la risposta fosse una visione più "realistica" e oggettiva, ma in realtà non mi ero accorto che stavo di fatto adottando una visione pessimistica e negativa. Le cose poi per me si sono totalmente trasformate quando ho iniziato a meditare con costanza ma soprattutto a praticare la protezione psichica: a un certo punto la mia visione "realistica" della realtà si è "colorata" con un sentimento di fiducia e forza che mi fa sentire la possibilità di poter superare qualsiasi ostacolo, e questo sentimento mi ha poi portato spontaneamente ad avere una visione più positiva di quello che può accadere nella mia vita...l'effetto collaterale interessante è che poi gli eventi positivi hanno iniziato ad accadere davvero :)

    • sheela1910 Medaglia per aver completato lo Step 1 - 08:52 24/08/22

      Simo condivido al 100 x cento ciò che hai detto anche a me è andata più o meno così.

  • sweetsoulberry Medaglia per aver completato lo Step 1 - 10:12 13/08/22

    Il pensiero positivo viene naturale quando accogliamo nella nostra vita persone ed eventi in linea con il nostro modo di pensare ed essere. Io ho notato che in linea di massima sto bene con tutti ma quando sono obbligata a frequentare qualcuno che proprio non mi piace e non posso fare a meno di incontrare, allora diventa davvero difficile cercare di non farsi sovrastare dai pensieri non proprio sereni. Tra l'essere obbiettivi e lasciarsi andare al "disprezzo" nei confronti delle persone per noi tossiche il limite è sottile. Per cui bisogna avere molta padronanza dei propri pensieri per non lasciarsi andare e rischiare di sporcare la nostra energia. Io trovo molto utile proteggermi e non pensare troppo prima di incontrare qualcuno che non mi piace, perché mi rendo conto che tanto più ci penso e più sto male. Fortunatamente nella mia vita mi sono liberata di molte situazioni che non facevano per me ma si sa che quando si ha una vita sociale non tutto è sotto il nostro controllo per cui possiamo solo cambiare noi atteggiamento riguardo ciò che ci turba. Meditazione, protezione psichica e pensiero positivo sicuramente sono alla base di un percorso sano e ne sto riscontrando i benefici.